Audemars Piguet Millenary 4101
Un orologio da sogno
Al di là della prima impressione di bellezza tecnica e di sofisticatezza, questo orologio cattura la curiosità.
È un orologio scheletrato? No, non si sono voluti traforare i componenti del movimento per farvi filtrare la luce. Si è semplicemente perforato il quadrante per lasciare in vista una parte del meccanismo? Non esattamente. E nemmeno ci si è limitati a praticare delle aperture nella platina per consentire allo sguardo di attraversarla.
Una cosa è certa, in ogni caso: gli orologiai di Le Brassus sono riusciti nell’impresa di mettervi al polso un movimento prima ancora che un orologio. Coronando così il sogno di ogni appassionato d’orologeria: far uscire la meccanica di pregio dalla cavità della cassa per esporla alla luce del giorno. Nessun bisogno, dunque, di girare l’orologio per ammirarne l’interno attraverso il fondo zaffiro.
Perché è il movimento del Millenary 4101 ad essere stato letteralmente “ribaltato” per offrirsi allo sguardo dal lato frontale. Quello che ci vuole per soddisfare la curiosità degli esteti e degli amatori più raffinati! Tutto ciò avviene entro il perimetro di una cassa di forma – e che forma! L’ovale voluttuoso e aristocratico che rende unica la collezione Millenary.
Il cuore dell’orologio regalato allo sguardo
Vi è mai capitato di assaporare la magia di certe dimore dove il giardino circostante sembra fare parte integrante dei locali d’abitazione, come se il fogliame degli alberi si prolungasse nel salotto, mentre il divano e il tavolino sembrano trovarsi installati tranquillamente in mezzo al verde?
Il Millenary 4101 esercita la stessa attrazione di questa architettura olistica, sfumando i confini tra l’interno e l’esterno e sovvertendo le convenzioni, in particolare quella secondo la quale il disegn riguarda solo l’esterno dell’orologio – quadrante, cassa e cinturino – e modella essenzialmente la sua apparenza esteriore, mentre l’interno è soprattutto funzionale. In questo caso non è così: l’interno e l’esterno si trovano in un rapporto di continuità perfetta che fonde intimamente la funzionalità con il design. Lo sviluppo e la realizzazione esigono una collaborazione stretta tra le diverse competenze all’opera. Alla fine, l’integrazione tra la forma e il contenuto si realizza magistralmente attraverso due modelli inediti, uno in acciaio con cinturino in coccodrillo nero, l’altro in oro rosa con cinturino marrone.
Il calibro 4101, integralmente progettato, sviluppato e costruito all’interno della Manifattura, è stato creato affinché ciò che viene abitualmente dissimulato sul lato del fondo sia visibile frontalmente. L’organo regolatore – bilanciere, ancora e scappamento – è stato ricreato per raggiungere tale obiettivo. Situato a ore 9, cattura immediatamente lo sguardo. Il bilanciere a inerzia variabile è inconfondibile, con le sue otto masse di equlibratura, il colore dorato e l’estetica così peculiare del suo ponte trasversale. L’occhio esperto riuscirà a individuare anche l’ancora e la ruota di scappamento.
I ponti disposti con sapienza sulla superficie del movimento sono ben dodici. Al di là del loro scopo funzionale, che consiste nel trattenere i diversi componenti, sono autentici elementi di design. Le loro decorazioni – côtes de Genève orizzontali, perlatura e molatura a spirale – si inseguono sui diversi livelli del movimento, accentuando gli effetti di contrasto e di profondità. Le viti sulla sinistra del quadrante esaltano l’ovale della cassa e rendono l’insieme più tecnico e più ricco allo stesso tempo. Lo stesso vale per i rubini cosiddetti semi-cristallo, vale a dire bombati e particolarmente brillanti, che sottolineano le cifre dieci, undici e dodici del quadrante.
In tal modo, gli elementi di rilievo dell’architettura del movimento e del suo aspetto funzionale sono chiamati a giocare un ruolo essenziale sul piano dell’estetica complessiva e si fondono con i codici identificativi della collezione Millenary, vale a dire l’ovale della cassa messo in evidenza con stile dall’alternanza tra la carrure spazzolata e la lunetta lucida, e il quadrante decentrato con cifre romane. L’orologio vi è interpretato come un insieme che si distingue per il suo design tridimensionale e tecnico. Il Millenary 4101 fa dunque compiere un ulteriore passo avanti alla ricerca avviata qualche anno fa con modelli come il Tradition d’Excellence N°5, il Millenary con secondi morti o il Millenary MC 12.
Tag:audemars piguet, Millenary
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